In data 18 dicembre 2020 si è svolta la prima riunione per avviare il Centro Studi Amadeo Peter Giannini, presieduta da Cristina Bolla, che ha deciso di istituire in occasione del 150° anniversario della nascita del banchiere di origini genovesi i cui genitori emigrarono da Favale di Malvaro. Amadeo Peter Giannini dedicò la vita a dare sostanza alle sue visioni del futuro operando oltre i limiti imposti dalla logica del profitto ambendo a soddisfare le esigenze dei più deboli. Realizzò sogni che parvero utopie asserendo il principio che “un banchiere dovrebbe considerare se stesso un servo del popolo e un servo della comunità”. Rivoluzionò il mondo bancario fondando la Bank of Italy, primo esempio nella storia a prestare soldi alla classe operaia fino ad allora emarginata dalla finanza, e poi creò la Bank of America che divenne la più importante del mondo. Fu al centro di numerose innovazioni e finanziò anche la costruzione del Golden Gate Bridge di San Francisco. Ma fu anche il principale artefice della nascita del cinema così come lo conosciamo ai giorni nostri, dandogli l’impulso e l’energia produttiva che ne rivoluzionò il destino sino a renderlo la settima arte. Senza di lui e la sua lungimiranza, ad esempio, Walt Disney non avrebbe mai potuto produrre alcun cartone animato e geni come Charlie Chaplin o Frank Capra non avrebbero mai potuto esprimere compiutamente il loro talento lasciandoci capolavori assoluti. La sua opera fu essenziale per creare il mondo hollywoodiano e del cinema. La realizzazione della Fondazione Centro Studi Amadeo Peter Giannini è nata per valorizzare la vision di AP Giannini ed ha i seguenti scopi: Valorizzazioni delle professioni dell’audiovisivo e dell’industria creativa; Promozione e marketing territoriale nell’ambito regionale, nazionale ed internazionale; Realizzazione di un ponte culturale ed economico tra Liguria/Italia, Europa, Stati Uniti d’America e Americhe in generale; Favorire la cooperazione internazionale e facilitare i rapporti tra i players.