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VENETO: IMPRENDITRICI AIDDA INCONTRANO ASSESSORE REGIONALE DONAZZAN, “DONNE PENALIZZATE PRONTA AD AIUTARE AZIENDE CHE RIASSORBONO LAVORATORI IN CASSA INTEGRAZIONE”.

 
 
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VENETO: IMPRENDITRICI AIDDA INCONTRANO ASSESSORE REGIONALE DONAZZAN, “DONNE PENALIZZATE PRONTA AD AIUTARE AZIENDE CHE RIASSORBONO LAVORATORI IN CASSA INTEGRAZIONE”.
di SEGRETERIA NAZIONALE - lunedì, 22 giugno 2020, 13:16
 

VENEZIA, 22 GIU - L’Associazione Imprenditrici Donne Dirigente di Azienda ha incontrato in una video conferenza, Elena Donazzan, Assessore della Regione Veneto all'istruzione, alla formazione, al lavoro e pari opportunità. L’incontro, promosso e moderato dalla Presidente di Aidda Veneto Edy Dalla Vecchia, è stato anche un’occasione per presentare le componenti del nuovo Consiglio di Delegazione da poco rinnovato. Ne fanno parte la stessa Presidente Dalla Vecchia riconfermata per altri tre anni, Stefania Barbieri della Ginevra Intermediazioni Immobiliari, Mara Cielo della Cielo Venezia 1270, Anna Maria Fiengo dello Studio notarile A.M. Fiengo, Serena Lavina della Franco Lavina Costruzioni Srl, Sandra Miotto della Psychometrics e Consigliera Regionale di Parità Veneto, Ida Poletto della AbanoRitz Thermae e Wellness Hotel Sira Srl, Ombretta Zulian della Clips Allestimenti Srl. Al webinar era presente anche Elisabetta Canale, AD di Marina di Venezia Spa,  eletta  Consigliera Nazionale di Aidda. È intervenuta anche la Presidente Nazionale di Aidda Maria Claudia Torlasco, chiedendo investimenti e interventi di semplificazione.

Nel corso del "digital debate" che ha visto intervenire molte imprenditrici che in particolare sui vari progetti destinati alla parità di genere e sulle agevolazioni economiche e finanziarie rivolte alle donne, importanti soprattutto in questa fase di ripartenza post-Covid, l’Assessore Donazzan ha toccato vari temi e ricordato come sia “fondamentale organizzare le priorità. La politica per anni non ha dato priorità e misurato gli obiettivi. Dobbiamo sapere – ha continuato la Donazzan - che la pandemia ha intaccato il paradigma della libera circolazione delle persone e delle merci. Questa situazione sta penalizzando molto il Veneto. Basti pensare al settore del turismo”. Ida Poletto ha ricordato in proposito che Aidda ha istituito dei gruppi di lavoro interni, di cui uno dedicato appositamente al turismo. Nel corso di queste settimane sono stati molti gli incontri promossi, tra i quali quello con la Sottosegretaria al Mibact Lorenza Bonaccorsi e con il Presidente dell’Enit Giorgio Palmucci. Recentemente si è svolto anche un incontro tra Aidda e la nuova presidente di Federturismo, Marina Lalli, altra importante occasione per discutere della ripartenza in uno dei settori più importanti per il paese, in termini di produzione di ricchezza e di lavoro, che coinvolge non solo il settore della ospitalità ma anche della cultura, dei musei, degli eventi. 

Durante l’incontro ruolo centrale ha rivestito ovviamente anche il tema della Parità di genere. L’assessore Donazzan ha ricordato come “questa crisi economica abbia penalizzato in particolare le donne. Solo il 25% di loro è tornata al lavoro e che anche lo smart working, può essere pericoloso per le donne”. Sono stati ricordati alcuni dati importanti che hanno caratterizzato la fase di lockdown: l’uso dei farmaci è in aumento, soprattutto gli ansiolitici e si segnala l’aumento delle violenze domestiche e delle denunce al numero verde della Presidenza del Consiglio. “Il nostro compito – ha affermato Donazzan - è accompagnare le donne nel fare impresa e sul lavoro. È dimostrato, fa notare l’Assessore regionale, che le imprese che hanno alla guida le donne hanno una propensione al fallimento più basso”.

Il webinar si è chiuso con una proposta della Donazzan, anche in vista di un possibile aggravamento in autunno della crisi e dei problemi economici che potranno sorgere. “Oltre a un intervento sul cuneo fiscale che sarebbe una misura importante, la proposta -  conclude la Donazzan - riguarda i comparti della cultura, del turismo e dell’editoria: le aziende che richiameranno il lavoratore dalla cassa integrazione potranno usufruire di un contributo dalla regione Veneto”.