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Pari Opportunità, quote di genere e imprenditoria femminile

 
 
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Pari Opportunità, quote di genere e imprenditoria femminile
di SEGRETERIA NAZIONALE - lunedì, 26 novembre 2018, 12:43
 

Il principio della parità di trattamento tra uomini e donne nell’accesso a beni e servizi e loro fornitura

La Direttiva europea

La Direttiva 2004/113/ CE ha esteso la protezione contro la discriminazione fondata sul sesso oltre il tradizionale ambito del mercato del lavoro includendo i settori dell’accesso a beni e servizi e loro fornitura e mettendo in atto l’obbligo della parità di trattamento nelle transazioni economiche quotidiane che incidono sulla vita delle persone.

La Direttiva si applica a coloro che forniscono al pubblico beni e servizi remunerati nel settore pubblico e privato, al di fuori della sfera privata e familiare e indipendentemente dalle circostanze personali del singolo (fatto salvo il principio di libertà contrattuale e il diritto di scelta del contraente da parte del singolo consumatore). Il servizio non deve essere necessariamente pagato da coloro che ne fruiscono e può essere fornito sotto forma di pagamento indiretto, che non riguarda necessariamente il beneficiario del servizio.

Il principio della parità di trattamento non esclude l’adozione di provvedimenti tesi a prevenire o compensare disparità di genere nel settore dei beni e dei servizi (azioni positive).

Un ambito di particolare interesse è il settore delle assicurazioni, rispetto al quale la Direttiva vieta di prendere in considerazione il genere nel calcolo dei premi e delle prestazioni nel caso di contratti assicurativi. In particolare, dopo la Sentenza sul caso Test-Achats della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (01/03/2011), la regola unisex deve essere applicata senza alcuna deroga (dal 21/12/2012). Da quel momento, per tutti i nuovi contratti firmati da quella data, si applica il principio della tariffa unisex al settore assicurativo. In ogni caso, i costi associati alla gravidanza e alla maternità non devono dar luogo a differenze in termini di premi e prestazioni.

Per semplificare l’attuazione della sentenza della Corte, la Commissione Europea ha adottato.