sono lieta di annunciarvi di aver preso parte all’inaugurazione dell’asilo facente parte del Complesso Scolastico del Sacro Cuore, ricostruito dopo il terremoto grazie anche al nostro contributo, in particolar modo quello pervenuto dalla delegazione Veneto. E’ stato emozionante assistere e toccare con mano l’efficienza e la solidarietà profusi per questo importante progetto. La determinazione del Sindaco di Finale Emilia e del giovane vice parroco, Don Roberto, ha avuto la meglio sui tanti intoppi burocratici che hanno via via incontrato. Ringrazio di tutto cuore Isa Pola Musci e Gianna Parenti per tutto l’impegno e il coordinamento dei rapporti con AIDDA.
Come vi abbiamo annunciato, si terrà a Catania il 17 maggio p.v. il secondo Workshop per imprenditrici AIDDA sul tema della legge 120/2011, in particolare verranno trattati i temi inerenti le nomine nei cda delle società pubbliche. La delegazione Sicilia e la sua PD Giovanna Nicotra hanno proposto un programma molto interessante e ludico, per cui spero in una vostra buona partecipazione.
Negli stessi giorni vi sarà a Bratislava l’European Business Women Day, nel corso del quale interverrò come relatore; troverete le informazioni sul nostro sito.
Vi ricordo, inoltre, che il 7 e 8 giugno p.v. vi saranno i festeggiamenti dei 50 anni della delegazione Lombardia, a Milano.
Con piacere vi comunico che Laura Frati Gucci è stata riconfermata Presidente mondiale FCEM per il secondo mandato, nel corso del Comité mondiale tenutosi a Marsiglia. Sarà ratificata in occasione del 61° Congresso mondiale FCEM a settembre p.v. a Marrakech.
Un particolare ringraziamento alla nostra Presidente Onoraria Etta Carignani che mi ha sostituito in occasione della votazione. Buon lavoro Laura, complimenti e auguri!
Prosegue il nostro sondaggio tra le socie commissionato alla Field Service, che sta ottenendo un buon riscontro; appena sarà completato vi aggiornerò.
Concludo con una riflessione sul nuovo Governo: le difficoltà incontrate per la sua formazione che hanno richiesto l’intervento del Presidente Giorgio Napolitano, come garante super partes, denota una debolezza della nostra classe politica ormai alla deriva, senza una vera visione delle reali condizioni in cui versa il nostro Paese e, in ogni caso, senza una vera volontà di collaborazione e risoluzione dei problemi.
Auguriamo al Presidente del Consiglio Enrico Letta di riuscire nell’incarico affidatogli e, dal nostro canto, ci impegneremo per ottenere vari incontri istituzionali così da assumere un ruolo attivo nelle decisioni future che ci riguardano.