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COMUNICATO STAMPA - IMPRESE: AIDDA, BENE LE PRIME AZIENDE ITALIANE CERTIFICATE CON BOLLINO ROSA. MA NECESSARI INTERVENTI LEGISLATIVI A SOSTEGNO PARITÀ DI GENERE

 
 
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COMUNICATO STAMPA - IMPRESE: AIDDA, BENE LE PRIME AZIENDE ITALIANE CERTIFICATE CON BOLLINO ROSA. MA NECESSARI INTERVENTI LEGISLATIVI A SOSTEGNO PARITÀ DI GENERE
di SEGRETERIA NAZIONALE - giovedì, 15 novembre 2018, 14:46
 

Roma, 15 nov - “Voglio esprimere il pieno apprezzamento di Aidda e mio personale per questo primo, importante risultato”.  Lo afferma Maria Claudia Torlasco, Presidente nazionale di Aidda, Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti di Azienda, commentando le prime aziende italiane certificate per la parità di genere in Italia da parte di Winning Women Institute, società impegnata nella diffusione del principio della gender equality all'interno del mondo del lavoro, con la collaborazione di Ria Grant Thornton, società partner tecnico per la rilevazione dei dati delle aziende innovative che si sottopongono a valutazione. 

Il rispetto di principi come l'equità remunerativa, un'equilibrata percentuale di donne dirigenti in azienda, a pratiche aziendali per la gestione della gender diversity e per la tutela della maternità, hanno fatto guadagnare alle quattro eccellenze, Cameo, Grenke Locazione Italia, Ales Groupe (brand Lierac, Phyto e Jowaé) e Biogen, la prima Certificazione della Parità di Genere di Winning Women Institute,.

“Spero solo sia l’inizio di un percorso innovativo – continua la Presidente di Aidda - che possa attirare l’attenzione dei vari stakeholders, compresi il Governo e il Parlamento. Siamo convinte che una maggiore attenzione verso la parità di genere nelle imprese e nel lavoro debba diventare centrale nelle politiche pubbliche, anche solo per il fatto che tutte le recenti ricerche dimostrano come le aziende siano più competitive. Oggi meno della metà delle donne sono impegnate in attività lavorative e professionali. Un gap ancora troppo vasto rispetto alla media europea del 62%. Sono pertanto urgenti iniziative legislative in tal senso e un forte piano di investimenti che possano aiutare tutte quelle imprese che vogliono crescere al femminile”.